Storiche e Moderne

Ci distinguiamo nel campo del recupero di auto e moto per un'attenta pulizia delle scocche, ponendo particolare attenzione alla lavorazione di pezzi "delicati" o di piccole dimensioni. Utilizziamo abrasivi appropriati e quindi molto efficaci nell'asportare dalla superficie gli strati di stucco, vernice, antirombo, mastice, grasso e sporcizia senza deformare la stessa e mantenendone l'integrità.
Molta cura viene dedicata anche alla conservazione dei numeri di telaio, targhette identificative o vecchie cromature, proteggendole da lavorazioni troppo invasive e, dove necessita, intervenendo con il trattamento di termosverniciatura o sverniciatura ad acqua.

 

 


 

 


 

TABELLA DI COMPARAZIONE METODI DI SVERNICIATURA SCOCCHE

TERMOSVERNICIATURA + MICROSABBIATURA

ACQUA AD ALTA PRESSIONE BAGNO CHIMICO SABBIATURA CLASSICA

SVERNICIATURA SCOCCHE
IN FERRO

SVERNICIATURA SCOCCHE
IN ALLUMINIO


(Risultato non ottimale)
NO
SVERNICIATURA PARTICOLARI
IN FERRO (PORTE, COFANI, ECC.)
NO
SVERNICIATURA PARTICOLARI
IN ALLUMINIO (PORTE, COFANI, ECC.)

(Risultato non ottimale)
NO
POSSIBILITÀ DI INTERVENTI
LOCALIZZATI E PARZIALI
NO NO
GRADO DI PULIZIA
DA 1 A 10
10 7 9 6
GRADO DI PREPARAZIONE
DELLA SUPERFICIE
ALLE SEGUENTI FASI
DI VERNICIATURA
Subito pronta alla posa del primer che deve essere applicato entro le 12 ore per fissare la lavorazione, altrimenti si riattivano i processi di ossidazione (grado di preparazione 9). Prima della verniciatura si deve intervenire con sgrassaggio e leggera carteggiatura, con particolare attenzione alle zone intaccate dalla ruggine. Ricoprire la superficie entro 10 giorni dalla lavorazione (grado di preparazione 7). A seguito della fosfatazione, pronta per essere ricoperta con primer anche dopo diversi giorni (grado di preparazione 10). Subito pronta alla posa del primer, dopo avere eliminato manualmente residui di pitture, unti e sabbia che deve essere applicato entro le 12 ore per fissare la lavorazione, altriment si riattivano i processi di ossidazione (grado di preparazione 6).
PREGI DELLA
LAVORAZIONE
Totale pulizia del supporto da grassi e olio anche nelle parti non visibili (l'aria calda arriva ovunque). Subito pronta per l'applicazione del primer o cataforesi con altissimo coefficiente di ancoraggio. Totale eliminazione della ruggine in profondità, aspetto metallo bianco. Eliminazione totale degli strati di verniciatura senza intaccare la superficie e riportando l'aspetto originale del supporto allo stato grezzo (metallo nudo). Possibilità di interventi parziali e localizzati. Totale pulizia del supporto fin dove l'immersione ha portato l'acido a contatto con la superficie. Metallo nudo. Costi di lavorazione abbastanza bassi, ancoraggio buono per la verniciatura fin dove il getto è riuscito a colpire. Possibilità di interventi localizzati.
DIFETTI O LIMITI
DELLA LAVORAZIONE
Presenza minima di residui sabbiosi all'interno degli scatolati. Risultato limitato sulle leghe leggere dovuto all'alterazione superficiale della rugosità. Scarsa pulizia nei punti angusti dove si viene tecnicamente limitati nell'intervento per l'ingombro del corpo pistola-ugello. Sulle scocche in ferro particolarmente ossidate rimangono pesanti macchie scure (cancro del ferro). Elevato rischio presenza di acidi corrosivi non neutralizzati che continuano ad intaccare nel tempo le lamiere e i nuovi strati di vernice. Inefficace su sigillanti e antirombi soprattutto di nuova generazione. Alto rischio di deformazione dei lamierati. Grandi quantità di residui sabbiosi e di vernici non asportate.
CONSIGLIATA PER: Scocche in ferro con alta concentrazione di ruggine. Scocche in alluminio e per interventi localizzati su auto sportive. Scocche in ferro e alluminio.  Esclusivamente scocche in ferro.
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